La Danza RAQS SHARQI con Patrizia Pacini

 

 

La danzatrice Patrizia Pacini si dedica all'insegnamento e alla rappresentazione della Danza Raqs Sharqi consolidando un percorso iniziato da molti anni. I primi studi sul movimento espressivo, il teatro sperimentale e il canto hanno dato un'impronta di carattere alla sua attuale formazione, sia come insegnante che come artista. Il lavoro di ricerca e di approfondimento sulla cultura delle Danze Orientali (Raqs Sharqi) è stato da lei sostenuto con impegno e passione per cercare di comprenderle al meglio e porterle così trasmettere a chi le vuole conoscere. Contemporaneamente prosegue la propria sperimentazione sulla Danza Orientale e l'espressione teatrale, dando vita a spettacoli di teatro/danza.
Patrizia Pacini ha iniziato l'insegnamento della Danza Rasq Sharqi nei primi anni '90 dopo essersi formata presso la HILAL SCHOOL di Londra. In seguito ha studiato e collaborato con altre insegnanti e in particolare con Liza Wedgwoog. Ha fondato l'Associazione NATYA che organizza regolari classi, seminari di studio nazionali e internazionali con professionisti di rilievo, incontri culturali, serate a tema, spettacoli e animazioni.

LA SPERIMENTAZIONE TEATRALE E LE PERFORMANCES

Oltre alle performance di Raqs Sharqi (Danza Orientale) come solista, Patrizia Pacini da diversi anni ha attivato un percorso completamente nuovo, grazie all'esperienza maturata dagli anni '70 in poi, col teatro sperimentale, dove ha lavorato sull'espressione corporea, il canto e la recitazione.
L'idea di Patrizia Pacini di combinare alcuni elementi teatrali, con la danza orientale costruendo una storia, rende la rappresentazione più ricca ed emozionante permettendo allo spettatore di seguire un percorso che ha un inizio e una fine.
La teatralità della Danza Orientale e la musica col movimento espressivo, avvicinano lo spettatore ad un linguaggio fantastico dove gli è permesso "immaginare" secondo le proprie emozioni.


GLI SPETTACOLI REALIZZATI

 

Il mondo dietro il velo:


Un racconto dentro l'universo femminile dove Eva, la madre, la strega, la schiava e la Dea sono simboli degli archetipi femminili e rievocano il destino di molte donne. Eva senza sentimento, come una bambola meccanica di trasforma in strega e viene distrutta: unica via di salvezza è quella delle vesti della madre, nel ruolo sacro e inviolabile avvolta nel grande velo culla il suo bambino, ma l'immagine di una schiava venduta al mercato rievoca il destino di molte donne finite segregate e sepolte vive. Iside, la forza del potere femminile arriva magica, gioiosa e piena di speranza. E' in atto un grande cambiamento: questa è la donna che nascerà.

La donna dal vestito di piume:


E' il titolo in una fiaba tratta da "Le Mille e una notte" in una versione tramandata per tradizione orale da madre a figlia o da nonna a nipote.
E' un racconto immaginario dove la protagonista, una donna, indossa un vestito di piume, grazie al quale può volare libera e felice. Ma un giorno il vestito scompare lasciando nel suo cuore disperazione, tristezza, nostalgia. Lei però non si rassegna e non smetterà mai di cercarlo fino a che, dopo tanto, lo ritroverà…

Nell'attesa che Chahrazad si risvegli:


Gli elementi della natura si risvegliano e prendono forma attraverso il richiamo della "madre divina" che tutto crea e tutto assorbe.
Gioia, amore, poesia e potere femminile trovano l'unione e la forza per nuovo risveglio di Chahrazad.

Ritorno alla terra più amata:


L'essenza viva del vento "sharqi" è un richiamo alle radici in cui la danza evoca una memoria da non dimenticare e un vissuto inquietante. Ma un giorno ci sarà il ritorno alla terra più amata è un promessa. E una grande speranza…

SOGNATE SON TORNATE LE STREGHE E LE FATE:

 

La danza nel mondo fantastico delle fate e delle streghe in uno spettacolo per grandi e piccini.

 

 

ESCE SOLE:

 

Un viaggio sulle onde e sulle sponde del Mediterraneo. Protagonista il mare ,le sue culture,la musica, la gestualità e la danza. Da e per il mare provengono popoli che hanno navigato fin dai tempi più antichi approdando su nuove sponde da luoghi lontani, spinti dal desiderio di conoscere , ma anche spinti dal desiderio di trovare una terra, dove mettere radici e vivere dignitosamente una vita. I personaggi dello spettacolo si susseguono in un’alternanza tre la gestualità espressiva tipica del sud italia e forme di danza più raffinata come quella dell’antico egitto e della cultura arabo-andalusa. Musiche scelte tra la tradizione turca, egiziana, albanese arabo-andalusa e del sud italia. Versi poetici tratti dall’antologia palestinese  “La Terra più Amata”.

 

 

 

SABBIA E CIELO SUONI E DANZE PER L’AMORE:

con Tim Garside e Patrizia Pacini

 

Uno spettacolo in cu il musicista e la danzatrice si alternano tra gestualità, suoni,  danza e musica dal vivo. L’improvvisazione che caratterizza parte della rappresentazione  diventa un dialogo a due che regala  forti emozioni