Nel bacino del mediterraneo sulla traccia

di una danza dalle origini remote.

 

L’antica sapienza femminile della danza

Era collegata al mito della Dea Madre

Come sorgente di vita già in epoche remote.

Con i suoi particolari movimenti

Celebrava il potere creativo e la prosperità.

Un patrimonio tramandato di generazione

in generazione che ha fatto parte

in maniera rilevante, degli eventi della vita

comunitaria dei popoli del bacino del mediterraneo,

sia dal punto di vista umano che da quello spirituale.

Subendo molteplici influenze e cambiamenti

La danza entra alle sfarzose corti

Dell’Impero Ottomano dove, insieme al canto,

 alla poesia e alla musica diviene un’importante

forma d’arte tipica femminile.

La storia prosegue e la ritroviamo sotto il nome

Di Raqs Sharqi (Danza Orientale)

al Cairo di fine ‘8oo, con le danzatrici che si esibivano

negli affollati caffè per intrattenere i clienti.

Ma è stato il cinema di  Hollywood tra gli

 anni 1940-50 ad assegnargli un posto d’onore

e a renderla famosa nel mondo.

 

 

 

di espressività gioia di vivere armonia e unione.

La danza orientale oggi.

 

E’ una danza carica di vibrante energia, tenerezza

e sensualità che aiuta a sviluppare la

conoscenza del proprio corpo, attraverso tipici

e naturali movimenti dandogli equilibro, fluidità

e calma interiore

Ma è anche una forma d’arte che fa incontrare

le donne nel suo messaggio universale